La svinatura del Raboso Piave

Svinatura del Raboso

Tempo di svinatura per il RABOSO PIAVE 🍇☀️ Sono trascorsi 5 lunghi mesi dall’inizio della macerazione e Gabriele ci chiama per dirci che è ora!

Le bucce dell’uva passita e i vinaccioli sono stati a contatto con il mosto in fermentazione e hanno rilasciato preziosi polifenoli e incredibili sentori 🍒

Dalla botte in acciaio Gabriele carica la gabbia del torchio 🪜

Il profumo si diffonde nell’aria, sempre di più ad ogni giro d’asta che stringe la vite e spreme tutta l’essenza delle vinacce 😌

Le gocce cominciano a scendere ed è presto il tempo di assaggiare il primo nettare dopo mesi di duro lavoro 🍷

Il percorso per avere una bottiglia di Malanotte del Piave DOCG è però ancora lungo. Serviranno altri 2 anni di affinamento in barrique di rovere e 1 anno in botte d’acciaio 🌳

Un ciclo che permetterà di esaltare tutta la forza e la grinta del vino autoctono per eccellenza del fiume Piave 🔥

Perché il torchio in legno?

La pressatura delle vinacce con torchio in legno è un rituale antico 🍇🪜 Un gesto che unisce l’energia fisica del vignaiolo all’essenza dell’uva per estrarne le sostanze nobili e farne nuovo prezioso succo 🍷

Al giorno d’oggi il torchio in legno azionato manualmente è stato sostituito da macchinari idraulici più comodi e professionali, ma può riservare ancora sorprese, soprattutto in specifiche circostanze 👇🏼

Una di queste è stata per noi la svinatura della parte passita del Raboso Piave che, considerata la piccola quantità (alla quale andrà poi aggiunta la parte di Raboso Piave non passita), ci ha permesso di velocizzare i tempi di pressatura rispetto ad una moderna pressa enologica 🔧

Una procedura che, unita al vantaggio di poter regolare visivamente la corretta forza di pressatura, ha ridotto di molto i tempi d’esposizione delle vinacce all’ossigeno consentendoci di preservare al meglio i loro aromi e sentori originari 🌱

Condividi

Gli ultimi articoli: